Sfide applicative
La microscopia in campo chiaro si basa sull'assorbimento e sulla diffusione della luce da parte dei campioni biologici per generare contrasto. È la modalità di imaging più classica e diffusa nelle scienze biologiche, frequentemente utilizzata nell'esame di vetrini patologici, negli studi istologici e nelle dimostrazioni didattiche.
I campioni biologici coprono un'ampia gamma di scale spaziali, dai nuclei e dal citoplasma alle strutture tissutali complete, con dimensioni che vanno dai micrometri ai millimetri. Allo stato non colorato, i campioni sono quasi trasparenti con minime differenze di indice di rifrazione, il che si traduce in uno scarso contrasto. Di conseguenza, vengono comunemente impiegate diverse tecniche di colorazione per migliorare il contrasto dell'immagine. Sulla base di queste caratteristiche, la microscopia in campo chiaro impone elevate esigenze in termini di prestazioni della telecamera, in particolare per quanto riguarda la risoluzione spaziale e la fedeltà del colore.
Serie Dhyana 4040 / 6060
Telecamere astronomiche sCMOS di formato ultra-grande
Le telecamere sCMOS raffreddate della serie Dhyana 4040/6060 sono di formato ultra-grande e sviluppate specificamente per la ricerca astronomica. Questa serie è caratterizzata da sensori di dimensioni eccezionalmente grandi, che vanno da 52 mm a 86 mm, pur mantenendo basse emissioni di rumore anche ad alta velocità, consentendo di ottenere immagini ad ampio campo, ad alta velocità e con un'elevata gamma dinamica, con livelli di corrente di buio e rumore paragonabili a quelli dei CCD.
Caratteristiche principali:
Tolleranza di planarità del sensore: controllata entro 3 µm per garantire la precisione ottica.
GPS integrato: garantisce una sincronizzazione temporale di alta precisione per le osservazioni astronomiche.
Finestra della telecamera riscaldata: previene efficacemente la formazione di condensa.
Compatibilità software: supporta software di terze parti, tra cui ASCOM e MaxIm DL.
Design hardware robusto: in grado di funzionare in modo affidabile in ambienti ad alta temperatura, con radiazioni e vibrazioni.
Elevata affidabilità: verificata tramite la piattaforma di test MTBF (tempo medio tra i guasti) dai valori astronomici.
Dhyana 95 V2
Telecamera sCMOS BSI ad alta sensibilità
La Dhyana 95 V2 non solo offre un'elevata sensibilità paragonabile a quella delle telecamere EMCCD, ma presenta anche i vantaggi di un'ampia area del sensore, un'elevata velocità e un'ampia gamma dinamica, risultando una delle telecamere sCMOS più versatili di TUCsen per una vasta gamma di applicazioni.
Caratteristiche principali:
Elevata capacità di saturazione (100 ke⁻): supporta misurazioni del campo luminoso ad alta gamma dinamica e analisi quantitative.
Modalità di lettura ad alta velocità STD: offre una frequenza di fotogrammi doppia rispetto alla modalità di lettura standard.
Calibrazione di precisione: ogni telecamera viene calibrata per compensare le variazioni di fabbricazione del chip, garantendo uno sfondo più uniforme e una maggiore accuratezza quantitativa.
Doppia interfaccia: USB 3.0 e Camera Link offrono flessibilità sperimentale e stabilità del sistema.
Raffreddamento avanzato: il raffreddamento ad acqua e aria riduce efficacemente la corrente di buio, garantendo la stabilità della misurazione.