Sfide applicative
L'imaging a fluorescenza di singole molecole rileva l'emissione di singole molecole per rivelarne i comportamenti strutturali e dinamici, superando i limiti delle misurazioni di insieme che oscurano l'eterogeneità molecolare. Questa tecnica integra diverse modalità di imaging, tra cui la microscopia confocale a scansione puntuale, TIRF, FRET e PALM/STORM, per chiarire processi molecolari critici come il ripiegamento delle proteine, il traffico dei recettori e la dinamica degli acidi nucleici, ed è diventata uno strumento indispensabile nella ricerca nelle scienze della vita.
Poiché i segnali delle singole molecole sono intrinsecamente deboli, gli esperimenti impongono requisiti rigorosi e diversificati al sistema di imaging:
● La microscopia confocale a scansione puntuale si concentra sulla soppressione dello sfondo e in genere utilizza fotomoltiplicatori (PMT) o rivelatori GaAsP per l'acquisizione del segnale.
● Le tecniche di super-risoluzione come PALM e STORM si basano su telecamere ad alta efficienza quantica e a basso rumore per ottenere l'acquisizione del segnale su scala di millisecondi e una precisione di localizzazione a livello nanometrico.
● Le tecniche TIRF, FRET e il tracciamento di singole molecole richiedono un elevato rapporto segnale/rumore nell'imaging in condizioni di scarsa illuminazione, consentendo al contempo di catturare dinamiche dell'ordine dei millisecondi. Queste applicazioni richiedono inoltre di ridurre al minimo il fotobleaching e la fototossicità, ponendo elevate esigenze in termini di sensibilità, velocità e stabilità della telecamera.
Ariete 6510
Telecamera sCMOS BSI di grande formato da 6,5 µm
Efficienza quantica: QE di picco fino al 95%, capacità di rilevamento quasi a singolo fotone (<0,7 e⁻ di rumore di lettura)
Area e risoluzione del sensore: area di acquisizione di 29,4 mm, risoluzione di 10,2 MP, lettura a pieno formato fino a 150 fps.
Dimensione dei pixel: 6,5 µm, versatile su diversi livelli di ingrandimento.
Modalità di lettura: Diverse modalità di lettura per prestazioni ottimizzate.
Interfaccia: Interfaccia GigE ad alta velocità.
Raffreddamento: Il raffreddamento ad aria forzata riduce al minimo la deriva del rumore e garantisce un'imaging quantitativa stabile.
Dhyana 400BSI V3
Telecamera sCMOS BSI a pixel grandi da 16 μm
I pixel di grandi dimensioni da 16 μm offrono un'efficienza di raccolta dei fotoni circa 6 volte superiore rispetto ai pixel da 6,5 μm, migliorando notevolmente la sensibilità alla luce debole. Il rumore di lettura ultra-basso (~0,9 e⁻) e l'efficienza quantica fino al 90% consentono il rilevamento di singoli fotoni.
Il raffreddamento profondo fino a 60 °C al di sotto della temperatura ambiente riduce efficacemente la corrente di buio e migliora il rapporto segnale/rumore (SNR).
L'elevata capacità di saturazione (~74 ke⁻) consente la misurazione simultanea di segnali forti e deboli in campi luminosi complessi.
Le modalità di lettura HDR e a basso rumore consentono di passare in modo flessibile tra scenari di imaging ad alta gamma dinamica e in condizioni di scarsa illuminazione.
Un raffreddamento affidabile e stabile riduce al minimo la deriva dei dati e migliora la precisione delle misurazioni.
Ariete 16
Telecamera sCMOS BSI a pixel grandi da 16 μm
I pixel di grandi dimensioni da 16 μm offrono un'efficienza di raccolta dei fotoni circa 6 volte superiore rispetto ai pixel da 6,5 μm, migliorando notevolmente la sensibilità alla luce debole. Il rumore di lettura ultra-basso (~0,9 e⁻) e l'efficienza quantica fino al 90% consentono il rilevamento di singoli fotoni.
Il raffreddamento profondo fino a 60 °C al di sotto della temperatura ambiente riduce efficacemente la corrente di buio e migliora il rapporto segnale/rumore (SNR).
L'elevata capacità di saturazione (~74 ke⁻) consente la misurazione simultanea di segnali forti e deboli in campi luminosi complessi.
Le modalità di lettura HDR e a basso rumore consentono di passare in modo flessibile tra scenari di imaging ad alta gamma dinamica e in condizioni di scarsa illuminazione.
Un raffreddamento affidabile e stabile riduce al minimo la deriva dei dati e migliora la precisione delle misurazioni.