La tecnologia CoaXPress-over-Fiber (CoF) a 100 Gb supera le prestazioni di Ethernet a 100 Gb per l'imaging ad alta velocità.

tempo14/11/2025

1. I sensori superano la velocità del percorso dati

Fino a poco tempo fa, la maggior parte dei sensori di immagine aveva una risoluzione e una velocità modeste. Oggi non è più così. Grazie ai rapidi progressi della tecnologia CMOS, i sensori producono quantità di dati sbalorditive, tanto che la sfida non è più solo catturare l'immagine, ma trasferire i dati dal sensore al computer senza intoppi.

GSPRINT5514BSI di Gpixel

Prendi GpixelGSPRINT5514BSIAd esempio, offre una risoluzione di 14 megapixel (4.608 × 3.072) con pixel da 5,5 μm in formato APS-C. A seconda della modalità, può raggiungere fino a 670 fotogrammi al secondo a 10 bit, 350 fps a 12 bit o 80 fps in modalità HDR duale a 12 bit. Il risultato è una velocità di trasmissione dati che si avvicina ai 95 gigabit al secondo. Inoltre, il sensore raggiunge un'efficienza quantica dell'86% a 510 nm, ha una capacità di saturazione di 30 ke⁻ e raggiunge una gamma dinamica di quasi 80 dB in modalità HDR.

 

A quelle velocità, il collo di bottiglia non è più il sensore, ma il canale di trasmissione dei dati. Ed è qui che la discussione si sposta dai pixel alle interfacce.

2. Come si stanno adattando i produttori di fotocamere

Tucsen ha colto al volo questo cambiamento. Le sue ultime fotocamere di punta —Leo 5514 Pro, ILLeo 3243 Proe ilGemini 8K TDI— sono tutte progettate per gestire enormi quantità di dati. La Leo 5514 Pro trasmette in streaming da 14 MP fino a 670 fps. La Leo 3243 Pro gestisce 32 MP a 100 fps. E la Gemini 8K TDI esegue una linea di 8208 pixel a una velocità incredibile di 1 MHz.

La più recente fotocamera di Tucsen per l'elaborazione di enormi quantità di dati.

Invece di optare per Ethernet a 100 gigabit, Tucsen ha scelto CoaXPress-over-Fiber (CoF) a 100 gigabit. A prima vista, la scelta potrebbe sembrare sorprendente: dopotutto, Ethernet è nota per la sua semplicità d'uso e, a velocità inferiori (1-10 Gbps), rappresenta spesso la soluzione più ovvia. Tuttavia, a 100 Gbps, Ethernet non si limita più alla semplice sostituzione di un cavo; richiede schede dedicate, un'attenta configurazione e, spesso, un notevole impegno ingegneristico.

 

CoF, al contrario, è progettato fin dall'inizio per l'imaging. Garantisce che i fotogrammi non vengano persi, che la temporizzazione rimanga precisa e che i cavi in ​​fibra possano percorrere lunghe distanze senza problemi di interferenze elettromagnetiche. Altrettanto importante, CoF supporta la sincronizzazione a livello hardware tra più telecamere, aspetto fondamentale in settori come l'ispezione dei semiconduttori, l'imaging scientifico e l'acquisizione VR/3D.

 

Tucsen non ha abbandonato completamente Ethernet, ma per questi modelli di fascia alta ha fatto la scelta strategica di concentrarsi prima su CoF.

3. CoF vs. Ethernet a 100 Gb: perché la sensazione è così diversa

Sulla carta, sia CoF che Ethernet a 100 Gb promettono 100 gigabit al secondo. In pratica, però, si comportano in modo molto diverso una volta collegata una vera telecamera.

 

La prima grande differenza risiede nel modo in cui gestiscono la trasmissione dei dati. CoF è deterministico: è stato progettato specificamente per trasmettere i dati della telecamera in ordine, senza perdite e con latenza prevedibile. Questo è esattamente ciò che serve quando un sensore come il GSPRINT5514 trasmette quasi 95 Gb/s in modo continuo. Ethernet, d'altro canto, è un sistema "best-effort". Sotto carico elevato, i pacchetti possono essere persi, ritardati o arrivare fuori ordine. TCP può recuperare i dati persi ma aggiunge latenza, mentre UDP mantiene bassa la latenza ma rischia di perdere completamente i frame. In un'ispezione o in un'applicazione scientifica, anche un solo frame perso può compromettere un set di dati.

 

La seconda differenza riguarda l'overhead del protocollo. CoF riduce al minimo la suddivisione in frame, lasciando quasi l'intera larghezza di banda disponibile per i dati dell'immagine. Ethernet, al contrario, impiega una quantità significativa di banda per le intestazioni e il comportamento di rete. Gli ingegneri possono ottimizzarne l'utilizzo con jumbo frame o RDMA, ma richiede impegno. Quando il sensore consuma già circa 94,8 Gb/s, l'overhead è l'ultima cosa che si desidera.

 

Poi c'è la questione del cablaggio. CoF funziona su fibra ottica che può estendersi per centinaia di metri senza problemi di interferenze elettromagnetiche. Anche Ethernet può utilizzare la fibra, ma solo con moduli ricetrasmettitori aggiuntivi e spesso attraverso switch di rete, il che aumenta i costi e talvolta il jitter.

 

Un altro elemento di distinzione è la sincronizzazione. CoF offre linee di trigger hardware, genlock e timestamp con precisione inferiore al microsecondo. Ethernet si basa sul protocollo IEEE 1588 PTP. Sebbene PTP possa essere eccellente nella giusta configurazione, la sua efficacia dipende da una corretta configurazione dell'intera rete e, anche in tal caso, raramente raggiunge la precisione dei trigger hardware.

 

Anche l'erogazione di energia depone a favore di CoF. Implementazioni ibride, o PoCXP (Potenza tramite CoaXPress), può fornire budget di potenza più elevati per supportare telecamere raffreddate ad alte prestazioni. Il PoE di Ethernet standard, al contrario, di solito raggiunge un massimo di circa 30 watt, che spesso è insufficiente per sensori esigenti.

 

Infine, consideriamo cosa accade sul computer host. CoF utilizza frame grabber che inseriscono i dati direttamente in memoria tramite DMA, mantenendo basso l'utilizzo della CPU e lasciando risorse disponibili per l'elaborazione in tempo reale. Ethernet, anche con schede di rete sofisticate e tecniche di bypass, tende a consumare cicli della CPU gestendo pacchetti a 100 Gb/s.

 

Mettendo insieme tutti questi elementi, si capisce perché CoF risulti così integrato nel mondo dell'imaging, mentre Ethernet sembra un vero e proprio progetto di integrazione. CoF è già uno standard nel settore dell'imaging, con frame grabber, SDK e supporto da parte dei fornitori già consolidati. Ethernet è universale, ma renderlo veramente "adatto alle telecamere" a 100 Gb richiede un'attenta progettazione del sistema, che trasferisce l'onere all'integratore.

 

4. In conclusione

Sì, sia CoF che Ethernet a 100 Gbps pubblicizzano la stessa velocità di linea. Ma solo CoF offre quella larghezza di banda in modo deterministico, senza perdite e ottimizzato per la telecamera. Per sensori ad alta velocità come il GSPRINT5514, o per le telecamere Leo 5514 Pro, Leo 3243 Pro e Gemini 8K TDI di Tucsen, la scelta è chiara. CoF garantisce che non vengano persi fotogrammi, la sincronizzazione è assicurata e l'integrazione rimane semplice.

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